Spotify: un mondo di musica legale e gratuita in streaming con tecnologia P2P
Oggi vi segnaliamo un altro servizio interessante per cercare e ascoltare legalmente musica su Internet. Stiamo parlando di Spotify che è un servizio in fase beta ad inviti lanciato in alcuni paesi ma non ancora disponibile in Italia per l’ascolto gratuitoe legale di brani musicali in streaming (non è difficile comunque trovare gli inviti e usando dei servizi di web-proxy è possibile provarlo tranquillamente).
Questo è un ottimo posto dove ascoltare musica di qualità senza limiti. Servizi simili a questo sono Deezer e Last.fm e Spotify non ha nulla di che invidiare ai due più famosi, anzi, ha anche qualche punto a suo vantaggio. Può essere considerato un servizio rivoluzionario non tanto per le funzioni che offre (creazione playlist, social networking, web radio, motore di ricerca musicale, dimensioni del catalogo musicale) ma per l’interfaccia grafica unita da un suono di qualità audio superba in formato mp3 a 160kbps.Questo è uno dei suoi maggior pregi.
L’utilizzo è simile a Last.fm ed è necessario installare un’applicazione da desktop disponibile per Windows e Mac. Al momento è usufruibile solo per gli utenti di Spagna, Inghilterra, Finlandia, Norvegia e Francia; per questo da noi non è ancora molto conosciuto ma secondo me può essere messo ad un livello sopra il più blasonato Last.fm. Di seguito le ragioni di questa affermazione. Continua a leggere



Il tormentone di chi utilizza eMule, Torrent o altri sistemi Peer-to-peer per scaricare file da Internet, è indubbiamente quello della velocità di download, spesso troppo lenta, instabile, troppo difficile da aumentare tramite configurazione del client utilizzato.
Per scaricare dalla Rete attraverso i programmi di condivisione p2p, vengono utlizzati principalmente due Reti: eDonkey e Torrent.
Il protocollo Torrent viene erroneamente associato (come sempre accade quando si parla di P2P) alla pirateria o alla violazione del copyright ma ovviamente in realtà non è così. Opere protette da diritto d’autore esistono ovunque… sia su reti peer-to-peer, che mIRC, sia portali di videosharing (in caso di video) che siti web di filesharing.
Malgrado lo stop del Garante per la Privacy alla pubblicazione dei redditi tramite il sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, ormai i dati dei redditi degli italiani, relativi all’anno 2005, sono presenti nei database dei più famosi software P2P, tra cui eMule e sarà difficile se non impossibile bloccare la diffusione.












